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martedì 8 marzo 2022

Festa della donna, 8 marzo 2022

 

PROVERBI 31

È difficile trovare la moglie perfetta
Per alcuni valgono molto di più la TV, lo sport o un iPad.
Un marito dipende dalla moglie.
Con lei al suo fianco, non sarà mai povero.
Si prende cura di lui per tutta la vita.
Non gli provoca mai dolore e angoscia.
I suoi doveri sono sia dentro che fuori casa,
È moglie, madre e donna d'affari.
Fa acquisti per le migliori occasioni anche fuori dal suo quartiere,
Si diletta nel risparmiare denaro per la sua famiglia.
Si sveglia presto la mattina,
Prepara la colazione per la sua famiglia e si prende cura degli animali domestici.
È una amministratrice saggia con i suoi soldi e contribuisce finanziariamente, se necessario.
Investe spiritualmente nel futuro della sua famiglia.
Lavora molto duramente per essere un esempio di devozione.
Ha un carattere forte e in grado di fare tutto ciò che le viene richiesto.
È operosa, finendo ciò che inizia.
Fa in modo che tutte le necessità della sua famiglia siano soddisfatte.
È gentile e dona a chi è meno felice di lei,
Si rivolge ad aiutare chi è nel bisogno.
Le stagioni possono cambiare, ma lei no
Provvede sempre ai bisogni naturali della sua famiglia.
La sua forza interiore da parte di Dio le porta rispetto,
Confida in Dio per il suo futuro.
Le sue parole sono piene di intuizione,
La sua compassione muove gli altri alla gentilezza.
La sua casa è dove è il suo cuore,
Lei se ne prende cura diligentemente.
I suoi figli esprimono il loro apprezzamento,
Suo marito la loda, dicendo
“Ci sono molte brave donne,
Ma non c'è nessuno come te".
La bellezza può ingannare gli occhi,
Ma una donna che rispetta il Signore è da lodare.
La sua bellezza deriva dal suo rapporto con Dio,
Il mondo vedrà in lei l'opera della grazia di Dio e lei sarà onorata.

DIO BENEDICA TUTTE LE DONNE!

domenica 8 marzo 2020

8 Marzo 2020 - Festa della Donna

Nel Signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo senza la donna. Come la donna viene dall’uomo, così anche l’uomo esiste per mezzo della donna e ogni cosa è da Dio.
(1 Corinzi 11:11 -12)

lunedì 19 marzo 2018



E questa è la promessa se onorate vostro padre e vostra madre, «avrete una vita lunga e ricca di benedizioni sulla terra»(Efesini 6:3).

domenica 29 ottobre 2017

Scherzetto o trappola?


Ci apprestiamo alla festività di Halloween come consuetudine consolidata dell’ultimo decennio.
Non è un caso che questa cada in prossimità della “festività” dei defunti e dei santi (morti pure loro): è proprio questo il malcelato senso della “festa”, celebrare l’orrido e il macabro… La morte, appunto.
La nostra nazione, cosiddetta cristiana, ha importato volentieri tale usanza assolutamente anticristiana, antibiblica e anti: intelligenza, buongusto, integrità!
Se fosse vero, che la nazione stesse vivendo una stagione di risveglio spirituale, grazie all’influenza di un uomo autorevole che si dice essere il rappresentante di Dio sulla Terra, non dovrebbe egli indurre tutte le nazioni cristiane a coprirsi, dunque, di sacco, cospargersi di cenere, piangere e digiunare per implorare il perdono di Dio, su un popolo che non conosce e non mette in pratica la Sua Parola?
Già, perché, se a qualche cristiano possa interessare, la Bibbia, cioè il pensiero, il volere di Dio per la nostra protezione, prevede e prescrive di non contaminarci con pratiche sataniche pagane, che sembrano superficiali o fatte per “scherzo”, ma che, al contrario, sono vere e proprie forme di stregoneria che possono portare (coloro che vi aderiscono), da una forma di oppressione, ad una totale possessione demoniaca!
Vi sembra esagerato?
«Non lascerai vivere la strega.» Esodo 22:18
 Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi farete tatuaggi addosso. Io sono il SIGNORE… Io sono il SIGNORE. Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il SIGNORE vostro Dio.»
Levitico20:22-24, 26 e 27 Deuteronomio 12:28-32
Deuteronomio 18:9-14. La parte finale del verso 14 afferma: “A te (che ti professi cristiano), il Signore non lo permette.”
Questi riferimenti si trovano nei primi 5 libri biblici, e se potessimo proseguire nei restanti 61, troveremmo tantissimi altri versetti sulla tematica qui citata, che sta così a cuore al nostro “Papà”.
Gesù stesso ha operato decine di liberazioni demoniache, centinaia e migliaia, anche gli apostoli dopo di Lui, fino ai giorni nostri, in cui riscontriamo, ahimè, troppo spesso possessioni avvenute durante incontri di sedute spiritiche e/o affini, che il malcapitato ha pensato di fare per scherzo.
Quando il popolo di Israele si rendeva conto di aver peccato e di aver disubbidito a Dio, si pentiva e si convertiva, ossia cambiava rotta, cambiava abitudini ed usanze.

Questo fece, per esempio, il re Giosia, restituendo pace e prosperità alla nazione: 2Re 22:11,13,16-19/Cap. 23:24-25.

L’apostolo Paolo scrive ai cristiani in Atti 3:19-20, «Ravvedetevi dunque e convertitevi, perché i vostri peccati siano cancellati e affinché vengano dalla presenza del Signore dei tempi di ristoro».
Ora che sai qual è il pensiero di Dio, tu che decidi fare?Si dice che la legge terrena non ammetta ignoranza, e ti garantisco che non lo fa nemmeno la legge di Dio, e se fossi in te comincerei a chiedermi se è proprio vero che un Dio così attento e meticoloso a prevenirci e insegnarci ciò che è bene per noi, un giorno azzererà tutto e chiuderà un occhio sulle tue decisioni (o indecisioni).

Giosuè 23:6-13: «Applicatevi dunque risolutamente a osservare e a mettere in pratica tutto quel che è scritto nel libro della legge di Mosè, senza sviarvene né a destra né a sinistra, senza mischiarvi con queste nazioni che rimangono tra voi; non pronunciate neppure il nome dei loro dèi, non ne fate uso nei giuramenti; non li servite e non vi prostrate davanti a loro; ma tenetevi stretti al SIGNORE, che è il vostro Dio, come avete fatto fino a oggi. Il SIGNORE ha scacciato davanti a voi nazioni grandi e potenti; e nessuno ha potuto opporsi a voi, fino a oggi.  Uno solo di voi ne inseguiva mille, perché il SIGNORE, il vostro Dio, combatteva per voi, com'egli vi aveva detto. Vegliate dunque attentamente su voi stessi, per amare il SIGNORE, il vostro Dio. Perché, se voltate le spalle a lui e vi unite a quel che resta di queste nazioni che sono rimaste fra voi e vi imparentate con loro e vi mescolate con loro ed esse con voi, siate ben certi che il SIGNORE, il vostro Dio, non continuerà a scacciare questi popoli davanti a voi, ma essi diventeranno per voi una rete, un'insidia, un flagello ai vostri fianchi, tante spine nei vostri occhi, finché non siate periti e scomparsi da questo buon paese che il SIGNORE, il vostro Dio, vi ha dato.»

Marco 8:38. Io non mi vergogno di uscire dal coro, e tu?

Impariamo a festeggiare la vita, che è un meraviglioso dono di Dio, ogni giorno.


Con amore, Francesca Corsini

lunedì 1 maggio 2017

1 Maggio 2017



Dio provveda il lavoro a tutti coloro che ne hanno bisogno, in modo che possano provvedere generosamente per chi sarà nel bisogno! "Dio è potente da far abbondare su di voi ogni grazia affinché, avendo sempre in ogni cosa tutto quello che vi è necessario, abbondiate per ogni opera buona"; 2 Corinzi 9:8.

martedì 25 aprile 2017

Festa della liberazione 2017



Le Chiese Cristiane Della Pentecoste pregano per la pace in ogni nazione e per la #liberazione da ogni male sulla terra. #Dio benedica l'ITALIA!

domenica 1 maggio 2016

1 MAGGIO - Dio benedica tutti i lavoratori



Voglio condividere con voi, celebrando questa giornata di festa in ricordo dei tanti lavoratori che hanno perso la vita, e di quelli che oggi lavorano puntualmente con impegno, dedizione e passione, quello che la Parola di Dio dichiara, un vero e proprio manifesto per operai ed imprenditori.

Nella lettera agli Efesini 6:5-9 " Operai, ubbidite ai vostri imprenditori, cercando di fare del vostro meglio, con premura e rispetto, come se serviste Cristo stesso. Non lavorate sodo soltanto quando il datore di lavoro vi guarda per poi battere la fiacca quando è lontano. Lavorate con impegno e serenamente tutto il giorno, come se lavoraste per Cristo, e non per gli uomini, facendo la volontà di Dio con tutto il vostro cuore. Ricordatevi, operai o liberi che siate, il Signore vi ripagherà per ogni buona azione che fate. E voi, imprenditori, fate altrettanto verso i vostri operai. Non maltrattateli e ricordatevi che voi stessi siete operai di Cristo, e in cielo avete lo stesso datore che hanno loro, un datore di vita che non fa differenze personali." (parafrasi dal testo La Bibbia BDG). 

La Bibbia ha oggi una risposta per il mondo del lavoro. C'è bisogno di rispetto, di onestà, di vivere un rapporto di lavoro con serenità. Non si deve sfruttare l'operaio o il collaboratore, né si deve lavorare rubando tempo e denaro all' imprenditore. Quindi la Parola di Dio ci dice che tutti, imprenditori ed operai, devono lavorare con integrità, onestà, servendosi l'un l'altro, con rispetto, in quanto Dio stesso vede quanto ci impegniamo (come un "boss in incognito") e Lui stesso saprà ricompensarci e promuoverci giustamente.

Il mio desiderio è che finalmente Dio possa avere il posto che merita nel campo del lavoro, guidare ogni scelta, dare saggezza e come gestire operai ed opere. Devono essere ristabiliti i principi ed i valori cristiani quali parametri di equità e di solidarietà, il riconoscimento delle qualità di chi collabora per il successo di un' azienda, ma anche la capacità di essere una leadership che sappia dirigere con lealtà, coraggio e pazienza persone che sposano una visione, un sogno nati nel cuore di dell' imprenditore. Buon lavoro a tutti e che Dio benedica tutti i lavoratori!


pastor Saverio Corsini

domenica 8 marzo 2015

Elogio della donna virtuosa


Elogio della donna virtuosa
Una donna virtuosa chi la troverà? Il suo pregio sorpassa di molto quello delle perle.
Il cuore di suo marito confida in lei, ed egli non mancherà mai di provviste.
Lei gli fa del bene, e non del male, tutti i giorni della sua vita.
Si procura lana e lino e lavora gioiosa con le proprie mani.
È simile alle navi dei mercanti: fa venire il suo cibo da lontano.
Si alza quando ancora è notte, distribuisce il cibo alla famiglia e il compito alle sue serve.
Posa gli occhi sopra un campo e lo acquista; con il guadagno delle sue mani pianta una vigna.
Si cinge di forza i fianchi e fa robuste le sue braccia.
Sente che il suo lavoro rende bene; la sua lucerna non si spegne la notte.
Mette la mano alla rocca e le sue dita maneggiano il fuso.
Tende le palme al misero e porge le mani al bisognoso.
Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutta la sua famiglia è vestita di lana rossa.
Si fa dei tappeti, ha vesti di lino finissimo e di porpora.
Suo marito è rispettato alle porte della città, quando si siede tra gli anziani del paese.
Fa delle tuniche e le vende, e delle cinture che dà al mercante.
Forza e dignità sono il suo manto, e lei non teme l’avvenire.
Apre la bocca con saggezza e ha sulla lingua insegnamenti di bontà.
Sorveglia l’andamento della sua casa e non mangia il pane di pigrizia.
I suoi figli si alzano e la proclamano beata, e suo marito la loda, dicendo:
«Molte donne si sono comportate da virtuose, ma tu le superi tutte!»
La grazia è ingannevole e la bellezza è cosa vana; ma la donna che teme il Signore è quella che sarà lodata.
Datele del frutto delle sue mani, e le opere sue la lodino alle porte della città.
Libro dei Proverbi 31:10-31

domenica 11 maggio 2014

DIO benedica tutte le mamme!

"Sei tu che hai formato le mie reni,che mi hai intessuto nel seno di mia madre."
Salmi 139:13 
 Dio benedica tutte le mamme!


giovedì 1 maggio 2014

Dio benedica tutti i lavoratori

"Non lavorate sodo soltanto quando il padrone vi guarda per poi battere la fiacca quando è lontano. Lavorate con impegno e serenamente tutto il giorno, come se lavoraste per Cristo, e non per gli uomini, facendo la volontà di Dio con tutto il vostro cuore."Efesini 6:6-7 -

Dio benedica tutti i lavoratori!#1maggio #primomaggio

sabato 8 marzo 2014

8 Marzo 2014 - Dio benedica tutte le donne!

Elogio della donna virtuosa

Una donna virtuosa chi la troverà? Il suo pregio sorpassa di molto quello delle perle.
Il cuore di suo marito confida in lei, ed egli non mancherà mai di provviste.
Lei gli fa del bene, e non del male, tutti i giorni della sua vita.
Si procura lana e lino e lavora gioiosa con le proprie mani.



È simile alle navi dei mercanti: fa venire il suo cibo da lontano.
Si alza quando ancora è notte, distribuisce il cibo alla famiglia e il compito alle sue serve.
Posa gli occhi sopra un campo e lo acquista; con il guadagno delle sue mani pianta una vigna.
Si cinge di forza i fianchi e fa robuste le sue braccia.
Sente che il suo lavoro rende bene; la sua lucerna non si spegne la notte.
Mette la mano alla rocca e le sue dita maneggiano il fuso.
Tende le palme al misero e porge le mani al bisognoso.
Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutta la sua famiglia è vestita di lana rossa.
Si fa dei tappeti, ha vesti di lino finissimo e di porpora.
Suo marito è rispettato alle porte della città, quando si siede tra gli anziani del paese.
Fa delle tuniche e le vende, e delle cinture che dà al mercante[a].
Forza e dignità sono il suo manto, e lei non teme l’avvenire.
Apre la bocca con saggezza e ha sulla lingua insegnamenti di bontà.
Sorveglia l’andamento della sua casa e non mangia il pane di pigrizia.
I suoi figli si alzano e la proclamano beata, e suo marito la loda, dicendo:
«Molte donne si sono comportate da virtuose, ma tu le superi tutte!»
La grazia è ingannevole e la bellezza è cosa vana; ma la donna che teme il Signore è quella che sarà lodata.
Datele del frutto delle sue mani, e le opere sue la lodino alle porte della città.

Proverbi 31

venerdì 14 febbraio 2014

San Valentino - L'Amore vero contro la sensualità



Semplici riflessioni sull'amore nel giorno dedicato agli innamorati. Condividere i principi del vero amore non è mai stato così importante come nel nostro tempo. In una società frettolosa e superficiale, sostenere un amore duraturo e profondo,abbiamo bisogno di tempo, di pazienza e di coraggio. Dedico le seguenti considerazioni a tutti quelli che credono nell'amore autentico e divino.
Con tutto l'amore,
Saverio Corsini