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Visualizzazione dei post da ottobre, 2015

36. DONNE

«Non se ne parla! E’ fuori dal piano originario!», la quasi gioia di Emma nel rivedermi comparire con Enock tra le braccia, ancora svenuto per il colpo che gli ho dovuto dare, è durata davvero poco, giusto il tempo di spiegarle la proposta di Corallo. «Non era nei piani che il Re potesse essere attaccato, che io lo salvassi, che il principe fosse rapito, che Roy scomparisse e che dietro tutto questo ci fosse Corallo!», ribatto. Il ragazzino l’ho posato sul tappeto persiano che si estende per tutto il pavimento della camera in cui ci troviamo, quella degli scacchi, al secondo piano. Le uniche tinte sono il blu cobalto e il bianco neve. Sono accecato da questi colori, tuttavia meno fastidiosi di quelli di Corallo. Non capisco perché non lo sopporto, e questo mi irrita. Perchè ha stravolto i miei piani? O perché… E’ come me? «Poi questa storia di Roy non mi convince affatto!», continua Emma, passeggiando avanti e dietro per l’enorme stanza. «Insomma...

LA METAMORFOSI DIVINA DELL’ESSERE UMANO

Quanto è importante la mano di Dio sulla nostra vita? Quanto è importante la Parola di Dio nella nostra mente? Quanto è fondamentale lo Spirito Santo nel nostro spirito? Quanto è importante Dio in ognuno di noi?   Gesù ha detto: «Senza di me non potete fare nulla», ma non tutti se ne sono resi conto. Il mondo in cui viviamo, non è un mondo che sta crollando, no; è già crollato. E solo quando afferriamo per mano Dio, possiamo rialzarci, qualsiasi sia la condizione in cui ci troviamo. La Bibbia ci insegna che non importa la situazione terribile che stiamo passando, Lui la può cambiare. Lui può salvarci. Può riciclare la nostra vita e non importa se siamo come una di quelle lattine schiacciate e accartocciate, Dio può restaurarci e trasformarci in qualcosa di nuovo. Niente è perduto con Lui. Può mettere pace in ogni famiglia, può aiutarci in ogni situazione lavorativa, perché è Dio ad avere il controllo di tutte le cose. Per questo dobbiamo imparare a permettere allo S...

35. AFFARI

Il suo ragionamento non fa una piega. Lui vuole uccidere il Re. Io voglio uccidere il Re. Ho qualche scrupolo solo per il ragazzino. Magari posso farlo uccidere da Corallo o potremmo rinchiuderlo nella Prigione di Massima Sicurezza a Kroatoan (non che mi preoccupi di chissà cosa possa fare). Si tratta di affari e il tempo sta per scadere, prima che il mio Regno pensa che abbiamo fallito e bombardi Gelso, uccidendoci tutti. Tuttavia non mi sembra giusto prendere questa decisione da solo. Tornerò alla dimensione reale e ne parlerò con Emma. «Devo pensarci. Ne parlerò con i miei compagni e ti farò sapere». Tenendo ancora in mano la corona del Re, vedo un guizzo nei suoi occhi grandi e vuoti. «Ma non metterci troppo. Entro domani devi aver scelto. O anche tu rientrerai nel mio piano di sterminio, Logan, e mi dispiacerebbe. Non ho incontrato mai nessuno come me». Non so per quale motivo, ma questo paragone, mi irrita. Mi infastidisce. ...