«Non se ne parla! E’ fuori dal piano originario!», la quasi gioia di Emma nel rivedermi comparire con Enock tra le braccia, ancora svenuto per il colpo che gli ho dovuto dare, è durata davvero poco, giusto il tempo di spiegarle la proposta di Corallo. «Non era nei piani che il Re potesse essere attaccato, che io lo salvassi, che il principe fosse rapito, che Roy scomparisse e che dietro tutto questo ci fosse Corallo!», ribatto. Il ragazzino l’ho posato sul tappeto persiano che si estende per tutto il pavimento della camera in cui ci troviamo, quella degli scacchi, al secondo piano. Le uniche tinte sono il blu cobalto e il bianco neve. Sono accecato da questi colori, tuttavia meno fastidiosi di quelli di Corallo. Non capisco perché non lo sopporto, e questo mi irrita. Perchè ha stravolto i miei piani? O perché… E’ come me? «Poi questa storia di Roy non mi convince affatto!», continua Emma, passeggiando avanti e dietro per l’enorme stanza. «Insomma...
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