mercoledì 7 ottobre 2015

LA METAMORFOSI DIVINA DELL’ESSERE UMANO

Quanto è importante la mano di Dio sulla nostra vita?
Quanto è importante la Parola di Dio nella nostra mente?
Quanto è fondamentale lo Spirito Santo nel nostro spirito?
Quanto è importante Dio in ognuno di noi?
 





Gesù ha detto: «Senza di me non potete fare nulla», ma non tutti se ne sono resi conto.
Il mondo in cui viviamo, non è un mondo che sta crollando, no; è già crollato.
E solo quando afferriamo per mano Dio, possiamo rialzarci, qualsiasi sia la condizione in cui ci troviamo. La Bibbia ci insegna che non importa la situazione terribile che stiamo passando, Lui la può cambiare.
Lui può salvarci.
Può riciclare la nostra vita e non importa se siamo come una di quelle lattine schiacciate e accartocciate, Dio può restaurarci e trasformarci in qualcosa di nuovo. Niente è perduto con Lui.
Può mettere pace in ogni famiglia, può aiutarci in ogni situazione lavorativa, perché è Dio ad avere il controllo di tutte le cose. Per questo dobbiamo imparare a permettere allo Spirito Santo di guidarci verso le scelte migliori.

Il titolo di questo articolo, “La metamorfosi divina dell’essere umano”, si rifà proprio a questo: la trasformazione del bruco in farfalla, la trasformazione in qualcosa di nuovo, di migliore.

L’apostolo Paolo ne parla in Romani 12 nei versetti 1-2: Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.”

Gesù è venuto sulla Terra proprio per operare questa metamorfosi in ognuno di noi.
Perché questo? Perché quando non si ha Dio nella propria vita, si è destinati a fallire, a peccare.
Il peccato, che sembra un termine antico ed antiquato, significa “mancare il bersaglio” e mancare il bersaglio ogni giorno significa perdere ed essere alla deriva della nostra vita. Ma noi siamo chiamati ad essere più che vincitori in Cristo Gesù, come dice la Parola.
Chi è che non vuole essere un vincente? Ma possiamo esserlo solo centrando il bersaglio. Gesù vuole che viviamo una vita migliore delle pubblicità mostrate dal Mulino Bianco; Lui vuole che viviamo nella Famiglia Celeste, dove la gioia è davvero completa, dove Gesù ci dà la forza di farcela ogni giorno e dove lo Spirito Santo ci dà il potere di scacciare ogni male dalla nostra vita.

Ma il diavolo non vuole questo. Vuole che sbagliamo, vuole che non centriamo il bersaglio. Vuole che perdiamo.

Ma se noi siamo sempre con Dio e leggiamo la Parola ogni giorno, riusciremo a fare centro. Un esempio? La Bibbia dice che dobbiamo perdonare, di combattere (e di vincere) il male con il bene. Nel momento in cui mettiamo in pratica questa verità della Parola di Dio e perdoniamo, stiamo centrando il bersaglio. Stiamo vincendo.

Ma come avviene questa metamorfosi divina?
Bisogna, prima di tutto, avere una conoscenza della perfetta volontà di Dio. Ma come possiamo conoscerla? Come facciamo a sapere che ne sarà di noi, cosa fare domani o dove saremo tra cinque anni? CercarLo significa riuscire a trovarsi nel posto giusto al momento giusto.

Non possiamo decidere in che famiglia nascere, ma quello che conta è entrare nella famiglia di Dio. Capire che facciamo parte di un disegno divino e imparare a seguirlo. Lui fa ogni cosa per un motivo e se siamo nati in “quella” famiglia è per uno scopo.
Per proseguire verso il percorso che Lui ha per noi, dobbiamo essere trasformati costantemente, come il vaso d’argilla viene modellato dal vasaio, fino a diventare una scultura di valore, un’opera d’arte.

Paolo scrive che ogni giorno la nostra mente deve ricevere informazioni su chi siamo e su chi diventeremo. La metamorfosi avviene non conformandoci/schematizzandoci a questo mondo, cioè senza seguire l’andamento del mondo, le sue regole e i suoi principi; la metamorfosi avviene seguendo lo schema della Parola di Dio, entrando nella cultura del Regno di Dio spiegata dalla Bibbia. Questa ci trasforma, regalandoci la verità sul nostro senso sulla Terra.

I pensieri di Cristo nella nostra mente ci aiutano a respingere il male, a demolire ogni ragionamento che il diavolo, attraverso il mondo, usa per ferirci, per fermarci e per distruggerci. Per poter dire ogni giorno “Ho vinto!”… Ma solo se abbiamo Cristo Gesù nel nostro cuore e solo se abbiamo la mente di Cristo. Perché se Dio è con noi, chi sarà contro di noi, chi potrà batterci? Se Lui ha messo in noi ogni potenza e autorità, potremo respingere ogni male, niente potrà colpirci.
Non preoccupiamoci, non dobbiamo avere paura del domani; dobbiamo avere fiducia in Dio e in Lui troveremo la forza.
Oggi possiamo essere persone felici. Ci appartiene la pace, la gioia; ci appartengono di diritto perché facciamo parte del Regno di Dio.

La nostra vita è come una partita di tennis, a volte: non possiamo distrarci. Spesso non è un colpo solo a decretare la vittoria, ma la resistenza, la perseveranza e la fiducia che vinceremo. Se l’avversario vede che noi non vacilliamo, vacillerà lui.

Solo Gesù ci dirà sempre la verità e ci farà capire chi è sincero e chi ci mente, perché il mondo vive nella menzogna.
Diciamo bugie quando non sappiamo come uscire da situazioni scomode, perché vogliamo coprire qualcosa. Le conseguenze non sono mai piacevoli. Ed è lì che il diavolo si avvicinerà.
Una bugia tira l’altra. Ma la verità cambia tutto.
Al giorno d’oggi, la verità fa miracoli.

Ecco perché è importante essere nella volontà di Dio, sapere di piacerGli, di vivere la vita splendida che Lui ci ha garantito.
In tv non passeranno mai uno spot in cui promuovono l’esistenza esaltante che viviamo quando accettiamo Gesù, è una verità fastidiosa (per il mondo).
Chi ha la mente di Cristo non piange se stesso, ma prega Dio, chiede e riceve.
Ecco come si rinnova la mente: se questa cambia, cambia nostra tua vita, si trasforma il nostro destino.


Chiediamo a Dio di trasformarci. E non trascorriamo neanche un giorno senza Dio. Centriamo il bersaglio. Permettiamo a Dio di rendere il nostro domani una giornata splendida.

Scritto da Pastor Corsini

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