Tutto questo allo scopo di conoscere Cristo, la potenza della sua risurrezione, la comunione delle sue sofferenze, divenendo conforme a lui nella sua morte, per giungere in qualche modo alla risurrezione dei morti.( Filippesi 3 : 10-11)
In questo tempo di afflizione in tutto il mondo, vogliamo ricordare non solo per un giorno, ma ogni giorno, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo. La croce è uno straordinario atto d’amore e sacrificio di sé, ma nello stesso tempo non può essere separata dalla tomba vuota. Guardare solo alla croce e alla morte di Gesù, sarebbe per noi la morte della speranza e la sconfitta di Dio.
Inoltre per noi seguaci del Cristo, la resurrezione è una esperienza quotidiana impregnata di vita, di gioia e di speranza. Non viviamo più per noi stessi ma per Cristo che ci ha amato ed è morto per noi.
Oggi la maggior parte delle chiese sono chiuse, così come le scuole, i negozi, i bar e i ristoranti. Gli schermi dei cinema sono bui, le sale per i concerti sono in silenzio. Incontri, matrimoni, funerali, conferenze ed eventi sono stati cancellati. La RESURREZIONE NON E’ STATA CANCELLATA.
Pertanto Dio è sempre pronto a dare la vita laddove c’è ombra di morte, e portare la guarigione dove c’è malattia. Gesù è pronto a chiamare alla vita coloro che si sentono morti dentro, a sciogliere chi si sente imbavagliato dalla solitudine, dall’angoscia, dalla paura e dalla tristezza.
Non c’è stato nessuno al mondo che 2000 anni fa abbia potuto fermare la resurrezione di Gesù e non può farlo neanche oggi. Noi vogliamo adorare il Cristo della tomba vuota, il CRISTO DELLA RESURREZIONE.
In questo tempo di afflizione in tutto il mondo, vogliamo ricordare non solo per un giorno, ma ogni giorno, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo. La croce è uno straordinario atto d’amore e sacrificio di sé, ma nello stesso tempo non può essere separata dalla tomba vuota. Guardare solo alla croce e alla morte di Gesù, sarebbe per noi la morte della speranza e la sconfitta di Dio.
Inoltre per noi seguaci del Cristo, la resurrezione è una esperienza quotidiana impregnata di vita, di gioia e di speranza. Non viviamo più per noi stessi ma per Cristo che ci ha amato ed è morto per noi.
Oggi la maggior parte delle chiese sono chiuse, così come le scuole, i negozi, i bar e i ristoranti. Gli schermi dei cinema sono bui, le sale per i concerti sono in silenzio. Incontri, matrimoni, funerali, conferenze ed eventi sono stati cancellati. La RESURREZIONE NON E’ STATA CANCELLATA.
Pertanto Dio è sempre pronto a dare la vita laddove c’è ombra di morte, e portare la guarigione dove c’è malattia. Gesù è pronto a chiamare alla vita coloro che si sentono morti dentro, a sciogliere chi si sente imbavagliato dalla solitudine, dall’angoscia, dalla paura e dalla tristezza.
Non c’è stato nessuno al mondo che 2000 anni fa abbia potuto fermare la resurrezione di Gesù e non può farlo neanche oggi. Noi vogliamo adorare il Cristo della tomba vuota, il CRISTO DELLA RESURREZIONE.
Rev. Saverio Corsini

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