mercoledì 2 ottobre 2013

Il Presidente del Guatemala dichiara Gesù Cristo come “Signore del Guatemala”

Il Presidente del Guatemala dichiara Gesù Cristo come “Signore del Guatemala”
Un esempio per tutte le nazioni



Il presidente del Guatemala,Otto Pérez Molina, ha dichiarato che “Gesù Cristo è il Signore di questa nazione” durante il primo National Prayer Breakfast. “Oggi nominiamo Gesù Cristo quale Signore del Guatemala e dichiariamo nel Suo nome che ciascuna delle nostre generazioni vivrà in un Guatemala Prospero”, ha detto il presidente mandatario. Pérez Molina ha anche parlato sulla dipendenza da Dio. “Al mattino è davvero dura,quando guardo il primo rapporto su quanti guatelmatechi sono morti il giorno prima a causa della violenza. In questi momenti ciò che dà forza è che tutto è possibile per mezzo di Cristo”, ha detto Perez Molina. Erano presenti anche il Presidente del Congresso Nazionale della Repubblica, Pedro Muadi, e il Presidente della Corte Costituzionale, Héctor Pérez Aguilera. “Essere nella Presidenza è una benedizione che Dio mi ha dato e non posso mancare questa benedizione perchè Dio vuole che io sia lì”, ha detto il presidente. L’ evento tenutosi presso l’Hotel Vista Real ha avuto la presenza dei membri del Congresso degli Stati Uniti Robert Aderholt, e Randy Hultgren, entrambi del partito repubblicano. Aderholt, membro del Congresso per lo Stato dell’Alabama, ha ricordato come hanno iniziato il National Prayer Breakfast in America nel 1953. In quella occasione partecipò l’allora presidente Dwight Eisenhower. “Guatemala sarà luce per le nazioni. Dobbiamo creare ponti tra etnie e culture. Da quando abbiamo iniziato con “Guatemala Prospero” 10 anni fa, abbiamo voluto unire i leaders. Sognamo una trasformazione sociale,e vedremo una generazione di cambiamento”, ha detto Carlos Sandoval, vicepresidente del - Guatemala Prospero, l’ente che ha organizzato il National Prayer Breakfast. (Fonte: CBN Mundo) Le Chiese Cristiane della Pentecoste sono impegnate a raggiungere nella nostra nazione, gli stessi obiettivi, dichiarando “ Gesù Cristo, Signore dell’Italia” e di pregare per tutti quelli che sono le autorità politiche, governative, civili e militari, e vedere finalmente un’ “Italia Prospera”, marcata da una generazione di leaders integri e saggi.

"Esorto dunque, prima di ogni altra cosa, che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in tutta pietà e dignità."
1 Timoteo 2 1,2



pastore Saverio Corsini presidente delle Chiese Cristiane delle Pentecoste


1 commento:

Anonimo ha detto...

Questo è meraviglioso. Spirito Santo illumina e parla ai cuori dei politici italiani...Nico Demo