giovedì 5 aprile 2018

Lo specchio magico

Cosa vedi quando ti guardi allo specchio?

Siamo esseri spirituali che stanno vivendo una temporanea esistenza fisica.
Siamo spirito, con un'anima, in un corpo.
Se solo riuscissi a guardarti in questa prospettiva, cioè nel modo corretto, nel modo in cui ci vede Dio per intenderci, tutte le tue incertezze crollerebbero.
Dio ci ha creati a "sua immagine", cioè con la sua essenza spirituale e il suo potere creativo, che ci permettono di connetterci con Lui. Questa somiglianza dunque, non sta nel fatto che abbiamo due occhi, due orecchie, un naso e una bocca! Il valore del sigillo di qualità che Dio appone su di noi, riguarda il nostro spirito.
Il nostro corpo è un involucro che contiene la presenza spirituale di Dio su questa terra. 1° Corinzi 3:16-17.
Dio vuole che tu abbia rispetto e cura del tuo corpo terreno, perché lui vuole "abitare" in un luogo sano e pulito!
Moltissime volte, la percezione errata del tuo io interiore è distorta. Questo fa' si che l'immagine riflessa nello specchio non sia reale, né equilibrata né sobria. L'anima, la sede dei tuoi sentimenti della volontà, dei pensieri , del cuore, è bombardata continuamente dagli stimoli esterni. Se sei felice, innamorato o appagato, quando ti specchi provi soddisfazione perché rifletti la tua immagine interiore. Al contrario, se vivi una relazione fallimentare si qualsivoglia genere: con un partner, la scuola i genitori o il lavoro, la tua immagine allo specchio risulterà falsata a tal punto da desiderare distruggerla. E' proprio quello che accade quando cedi alla tentazione di punire il tuo corpo fisico, perché non puoi "manipolare e controllare" il tuo io interiore.
Questo processo non avviene dentro di te solo per la tua propria volontà. Il tarlo che si insinua nella tua mente è ispirato, suggerito, sussurrato in modo seducente e attraente da due facce della stessa moneta. ANA=anoressia e MIA=bulimia, due orribili spiriti di morte che valgono zero centesimi. E che a zero vogliono trascinare la tua esistenza, zero dolore, zero relazioni, zero amore, zero gioia... zero vita!
Come il titolo di un bel libro della stimatissima scrittrice Lisa Bevere: "Non sei quello che pesi!".
Il proposito di Dio per il tuo "periodo" sulla terra, è fantastico! Lui ti ha dato il "Suo" spirito e ti chiede il permesso di abitare in te.
Nel tuo corpo capisci?
Per Dio il tuo corpo è prezioso ed ha valore e vuole riscattare la tua anima dal potere dell'inganno mortale.
Per Dio tu non sei carne, ossa, muscoli o "massa grassa", per Lui sei prezioso , intelligente, capace, pieno di talenti e risorse, creativo, propositivo, forte, gentile, amabile, potrei continuare ancora a lungo ad elencare caratteristiche fantastiche che possiedi, perché Lui le possiede e tu somigli al tuo creatore! La Bibbia stessa dice che la parola di Dio è uno specchio per te. Se credi a ciò che Lui dice di se stesso e di te, la tua giusta immagine, la tua identità interiore sarà restaurata.
Per ana e mia vali zero.
Per Dio sei valso la vita del Suo unico, amatissimo Figlio.
Fa' che questo significhi qualcosa per te.



a cura 
della pastora 
Francesca Miolli Corsini



domenica 1 aprile 2018

Buona Pasqua



".....immolerai la Pasqua solamente nel luogo che l'Eterno, il tuo Dio, ha scelto per farvi dimorare il Suo nome". Deuteronomio 16:5-6
"Or il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si accostarono a Gesù e gli dissero:< Dove vuoi che ti apparecchiamo per mangiare la Pasqua?>. Ed Egli rispose:< Andate in città da un tale e ditegli:" Il Maestro dice:...<Farò la Pasqua in casa tua..!!>". Matteo 26:17-29

Dio aveva stabilito che Israele celebrasse la Pasqua DOVE Lui avrebbe scelto di "far dimorare il Suo nome"'.
Gesù scelse la casa di "un tale" per celebrarvi la Pasqua, e quegli aprì la sua casa a GESÙ.

Quel "tale" sei proprio tu!
Dio ha scelto il TUO CUORE come luogo in cui celebrare la Sua Pasqua, perché in esso Egli desidera far "dimorare il Suo nome" e la Sua presenza.

Perciò rallegrati nell'accogliere la salvezza che Gesù ha provveduto per te, dando la Sua carne e il Suo sangue in sacrificio su quella croce, ma non fermarti a questo!

Amalo ogni giorno più di ogni altra cosa, permettendogli di essere sempre il tuo Signore, affinché non avvenga che, dopo aver celebrato la Pasqua, aver "mangiato e bevuto del pane e del vino", tu possa tradire Gesù nel tuo quotidiano, amando qualcos'altro più di Lui, così come fece Giuda, per amore del denaro.
Loredana Antoci
Dio ti benedica.
Buona Pasqua ❣

lunedì 19 marzo 2018



E questa è la promessa se onorate vostro padre e vostra madre, «avrete una vita lunga e ricca di benedizioni sulla terra»(Efesini 6:3).

lunedì 1 gennaio 2018

Happy New Year 2018


"Preghiera di *Mosè, uomo di Dio.
Signore, tu sei stato per noi un rifugio
d'età in età.

Prima che i monti fossero nati
e che tu avessi formato la terra
e l'universo,
anzi, da eternità in eternità, tu sei Dio.

Tu fai ritornare i mortali in polvere,
dicendo: «Ritornate, figli degli
uomini».

Perché mille anni sono ai tuoi occhi
come il giorno di ieri ch'è passato,
come un turno di guardia di notte.

Tu li porti via come in una piena;
sono come un sogno.
Son come l'erba che verdeggia
la mattina;

la mattina essa fiorisce e verdeggia,
la sera è falciata e inaridisce.

Poiché siamo consumati per la tua ira
e siamo atterriti per il tuo sdegno.

Tu metti le nostre colpe davanti a te
e i nostri peccati nascosti alla luce
del tuo volto.

Tutti i nostri giorni svaniscono
per la tua ira;
finiamo i nostri anni come un soffio.

I giorni dei nostri anni arrivano
a settant'anni;
o, per i piú forti, a ottant'anni;
e quel che ne fa l'orgoglio, non è che
travaglio e vanità;
perché passa presto, e noi ce ne voliam via.

Chi conosce la forza della tua ira
e il tuo sdegno con il timore che t'è
dovuto?

Insegnaci dunque a contar bene
i nostri giorni,
per acquistare un cuore saggio.

Ritorna, Signore;
fino a quando?
Muoviti a pietà dei tuoi servi.

Saziaci al mattino della tua grazia,
e noi esulteremo, gioiremo tutti i nostri giorni.

Rallegraci in proporzione dei giorni che ci hai afflitti
e degli anni che abbiamo sofferto
tribolazione.

Si manifesti la tua opera ai tuoi servi
e la tua gloria ai loro figli.

La grazia del Signore nostro Dio
sia sopra di noi,
e rendi stabile l'opera delle nostre mani;
sí, l'opera delle nostre mani rendila
stabile."



- Salmo 90

domenica 26 novembre 2017

"Una vita e' troppo poca" di Francy

Il nuovo brano di Francy "Una vita e' troppo poca" prodotto dalla Yoursound Label è disponibile ora su tutti i digital store.





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Amazon Music: http://amzn.eu/h1CjVBI
Google Play: https://goo.gl/PjT5Ng

domenica 29 ottobre 2017

Scherzetto o trappola?


Ci apprestiamo alla festività di Halloween come consuetudine consolidata dell’ultimo decennio.
Non è un caso che questa cada in prossimità della “festività” dei defunti e dei santi (morti pure loro): è proprio questo il malcelato senso della “festa”, celebrare l’orrido e il macabro… La morte, appunto.
La nostra nazione, cosiddetta cristiana, ha importato volentieri tale usanza assolutamente anticristiana, antibiblica e anti: intelligenza, buongusto, integrità!
Se fosse vero, che la nazione stesse vivendo una stagione di risveglio spirituale, grazie all’influenza di un uomo autorevole che si dice essere il rappresentante di Dio sulla Terra, non dovrebbe egli indurre tutte le nazioni cristiane a coprirsi, dunque, di sacco, cospargersi di cenere, piangere e digiunare per implorare il perdono di Dio, su un popolo che non conosce e non mette in pratica la Sua Parola?
Già, perché, se a qualche cristiano possa interessare, la Bibbia, cioè il pensiero, il volere di Dio per la nostra protezione, prevede e prescrive di non contaminarci con pratiche sataniche pagane, che sembrano superficiali o fatte per “scherzo”, ma che, al contrario, sono vere e proprie forme di stregoneria che possono portare (coloro che vi aderiscono), da una forma di oppressione, ad una totale possessione demoniaca!
Vi sembra esagerato?
«Non lascerai vivere la strega.» Esodo 22:18
 Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi farete tatuaggi addosso. Io sono il SIGNORE… Io sono il SIGNORE. Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il SIGNORE vostro Dio.»
Levitico20:22-24, 26 e 27 Deuteronomio 12:28-32
Deuteronomio 18:9-14. La parte finale del verso 14 afferma: “A te (che ti professi cristiano), il Signore non lo permette.”
Questi riferimenti si trovano nei primi 5 libri biblici, e se potessimo proseguire nei restanti 61, troveremmo tantissimi altri versetti sulla tematica qui citata, che sta così a cuore al nostro “Papà”.
Gesù stesso ha operato decine di liberazioni demoniache, centinaia e migliaia, anche gli apostoli dopo di Lui, fino ai giorni nostri, in cui riscontriamo, ahimè, troppo spesso possessioni avvenute durante incontri di sedute spiritiche e/o affini, che il malcapitato ha pensato di fare per scherzo.
Quando il popolo di Israele si rendeva conto di aver peccato e di aver disubbidito a Dio, si pentiva e si convertiva, ossia cambiava rotta, cambiava abitudini ed usanze.

Questo fece, per esempio, il re Giosia, restituendo pace e prosperità alla nazione: 2Re 22:11,13,16-19/Cap. 23:24-25.

L’apostolo Paolo scrive ai cristiani in Atti 3:19-20, «Ravvedetevi dunque e convertitevi, perché i vostri peccati siano cancellati e affinché vengano dalla presenza del Signore dei tempi di ristoro».
Ora che sai qual è il pensiero di Dio, tu che decidi fare?Si dice che la legge terrena non ammetta ignoranza, e ti garantisco che non lo fa nemmeno la legge di Dio, e se fossi in te comincerei a chiedermi se è proprio vero che un Dio così attento e meticoloso a prevenirci e insegnarci ciò che è bene per noi, un giorno azzererà tutto e chiuderà un occhio sulle tue decisioni (o indecisioni).

Giosuè 23:6-13: «Applicatevi dunque risolutamente a osservare e a mettere in pratica tutto quel che è scritto nel libro della legge di Mosè, senza sviarvene né a destra né a sinistra, senza mischiarvi con queste nazioni che rimangono tra voi; non pronunciate neppure il nome dei loro dèi, non ne fate uso nei giuramenti; non li servite e non vi prostrate davanti a loro; ma tenetevi stretti al SIGNORE, che è il vostro Dio, come avete fatto fino a oggi. Il SIGNORE ha scacciato davanti a voi nazioni grandi e potenti; e nessuno ha potuto opporsi a voi, fino a oggi.  Uno solo di voi ne inseguiva mille, perché il SIGNORE, il vostro Dio, combatteva per voi, com'egli vi aveva detto. Vegliate dunque attentamente su voi stessi, per amare il SIGNORE, il vostro Dio. Perché, se voltate le spalle a lui e vi unite a quel che resta di queste nazioni che sono rimaste fra voi e vi imparentate con loro e vi mescolate con loro ed esse con voi, siate ben certi che il SIGNORE, il vostro Dio, non continuerà a scacciare questi popoli davanti a voi, ma essi diventeranno per voi una rete, un'insidia, un flagello ai vostri fianchi, tante spine nei vostri occhi, finché non siate periti e scomparsi da questo buon paese che il SIGNORE, il vostro Dio, vi ha dato.»

Marco 8:38. Io non mi vergogno di uscire dal coro, e tu?

Impariamo a festeggiare la vita, che è un meraviglioso dono di Dio, ogni giorno.


Con amore, Francesca Corsini

domenica 1 ottobre 2017

PROMO "Una vita è troppo poca"

È in uscita il primo singolo di Francy "Una vita è troppo poca", una produzione dell'etichetta digitale Yoursound label. Il brano sarà disponibile prossimamente in tutti gli store digitali.